Quanto denaro si può erogare con un prestito conveniente: info e migliori offerte

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Se vi state chiedendo quanto si può erogare con un prestito conveniente, la risposta è: dipende. Quando si parla di prestiti, infatti, si fa riferimento ad un’ampia gamma di prodotti che oggigiorno vengono offerti dagli istituti di credito, ognuno dei quali è rivolto a soggetti in grado di dimostrare di avere di volta in volta i requisiti necessari per ottenerli.

Tuttavia esiste il modo di capire quali sono i prestiti più convenienti e una volta individuati, è possibile anche sapere se potete accedervi o meno e quanto denrao può erogarvi l’ente finanziario. Parleremo di tutto ciò all’interno di questa guida.

Cosa si intende per prestito conveniente

Prima di parlare di quanto denaro si può erogare con un prestito conveniente, è necessario che capiate come individuare la convenienza di un prestito.

Un prestito è considerato conveniente quando vi permette di avere un buon potere di acquisto, perché il suo costo non è gravato da interessi e spese troppo alti.

Gli istituti di credito, oltre agli interessi, al costo del finanziamento aggiungono anche quelle sono comunemente note come spese accessorie, che si riferiscono ai costi necessari alla gestione dello stesso prestito, come ad esempio:

–  le spese istruttorie;

–  quelle di incasso/gestione rata;

– quelle di chiusura pratica;

– le imposte di bollo;

– il costo delle comunicazioni periodiche;

– il costo per eventuali polizze stipulate.

Come valutare la convenienza di un prestito

Per valutare la convenienza di un prestito è importante quindi calcolare la sua rata, perché comprende tutte le voci dei costi elencati nel paragrafo precedente.

Per calcolare correttamente la rata di un prestito è necessario esaminare il TAN (Tasso Annuo Nominale) e le spese accessorie.

Se volete confrontare diverse offerte di finanziamento, dovrete analizzare invece il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), il quale è formato dal TAN e dalle spese accessorie.

Il TAEG, in sostanza, riassume il costo reale di un prestito in valore percentuale e i consente di comprendere se il finanziamento che viene proposto è davvero conveniente.

Per fare un esempio pratico, mettiamo il caso che abbiate bisogno di un prestito pari a 10.000 euro e un istituto di credito vi propone un prodotto con un TAN fisso del 6,39% d’un TAEG del 6,58%. In questo caso, pagherete una rata mensile di 195,20 euro per 5 anni, e il costo totale del prestito sarà di 11.712 euro.

Sempre per lo stesso importo e uguale durata, e per lo stesso prodotto finanziario, un altro ente finanziario applica un TAN dell’8,72% e un TAEG del 9,66%, quindi la rata mensile salirà a 206,23 euro e il costo del finanziamento a 12.526,23 euro, con una maggiorazione di più di 1000 euro!

Come vedete, valutare TAN e TAEG è importantissimo quando vi trovate a scegliere un prestito conveniente.

Quanto denaro si può erogare

Una volta compreso come valutare la convenienza di un prestito, cerchiamo di capire quanto denaro di può erogare con un prestito conveniente.

È bene specificare che la somma concessa da un istituto di credito dipende molto dalla vostra situazione reddituale e lavorativa. Innanzitutto, i prestiti più convenienti, ovvero quelli che hanno i tassi più bassi, sono quelli rivolti a chi ha una buona situazione reddituale e percepisce una busta paga. In questi casi, infatti, gli istituti di credito hanno un basso rischio di insolvenza, in quanto il saldo del debito è praticamente assicurato. Un tasso di interesse più alto è anche una specie di tutela da parte dei creditori, soprattutto in situazioni di lavoro precario o basso reddito.

Sarà quindi l’ente finanziario che, facendo una valutazione della vostra situazione, vi comunicherà quale somma può erogare, a quali condizioni e con quale piano di ammortamento.

In generale, comunque, si tratta sempre di cifre che non superano i 60.000 euro. Oltre questo importo, il prestito non si può più definire propriamente conveniente, e si inizia a ragionare sul mutuo, che sicuramente vi permette di ottenere cifre molto più alte e con interessi molto più bassi di qualsiasi altro tipo di finanziamento.

Assenza di requisiti: come ottenere un prestito conveniente

Vi sono dei casi in cui non è possibile ottenere un prestito conveniente, come quelli in cui il soggetto non ha una busta paga oppure ha un lavoro precario o a tempo indeterminato.

Se vi trovate in una di queste situazioni ma volete approfittare di un prestito conveniente, potete scegliere di presentare un garante del prestito. In questo caso, sarà una terza persona ad assumersi la responsabilità di saldare una o più rate del finanziamento, qualora vi trovaste nell’impossibilità di farlo voi.

Attenzione, però: i prestiti con garante hanno dei rischi, sia per voi che per lo stesso fideiussore, per cui vi consigliamo di informarvi bene su questa possibilità, prima di prenderla in considerazione. Tra le nostre guide, sempre su questo stesso sito, potrete trovare delle informazioni anche sui prestiti più convenienti con garante.

 Tipologie di prestiti convenienti: la cessione del quinto

Tra le varie tipologie di prestiti presenti sul mercato finanziario, tra le più convenienti vi è indubbiamente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

È una forma di finanziamento concessa a tutti i dipendenti pubblici o statali (quindi percettori di busta paga) e ai pensionati (tranne che a invalidi e inabili).

La cessione del quinto ha dei tassi di interesse che generalmente non superano il 5%, questo perché a fare da garante del prestito sono il datore di lavoro o l’istituto di previdenza sociale.

Potrete ottenere somme fino a circa 60.000 euro e la rata mensile del prestito non potrà superare di 1/5 l’importo del vostro stipendio o della pensione.

La rata verrà detratta mensilmente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, che la girerà all’ente che vi avrà erogato il prestito.

Tra l’altro, la cessione del quinto può essere richiesta anche se avete avuto problemi con finanziamenti precedenti e quindi risultate essere cattivi pagatori o protestati.

Conclusioni

Da quanto detto, i prestiti convenienti esistono, ma sono riservati ad alcune categorie ben precise e quindi dovrete dimostrare di possedere determinati requisiti.

Per quanto riguarda le somme che possono essere erogare, queste generalmente non superano i 60.000 euro. Se avete bisogno di importi maggiori e cercate un prestito conveniente, dovrete concentrarvi sui mutui, che vi permettono di ottenere somme molto più alte a tassi di interesse ancora più bassi.