Prestiti urgenti più convenienti: quali sono e chi può richiederli. Info, condizioni, tassi

Indice dei contenuti

Quali sono i prestiti urgenti?

Quando si ‘affibbia’ questo aggettivo a un finanziamento ci si riferisce, in genere, a particolari forme di prestiti veloci, alcuni dei quali ottenibili addirittura in giornata.

Prestiti in 24 ore…più urgenti di così!

Nella gamma dei prestiti connotati da un carattere di massima urgenza spiccano, senza ombra di dubbio, i finanziamenti concedibili nell’arco di una manciata di ore lavorative, ossia i cosiddetti prestiti in giornata.

Siamo nel campo dei prestiti in 24 ore, prodotti finanziari caratterizzati dall’erogazione di piccole somme, che non superano se non raramente i 5000 euro e proprio per questo erogabili con più facilità e meno garanzie rispetto ai finanziamenti tradizionali.

Finanziamenti ‘freschi’ di giornata

Per tutti può arrivare il giorno in cui si ha bisogno di soldi subito.

A tutti può capitare un ‘fuori programma’. Può essere per un imprevisto, un’emergenza, una spesa non preventivata, un debito non ulteriormente prorogabile, una visita medica, un viaggio da non rimandare… insomma non si contano i motivi alla base di questa esigenza comune a molti, soprattutto a chi nel dover affrontare un esborso fuori budget non ha la liquidità necessaria per farvi fronte nell’immediato.

Che fare?

Se non si ha nessuno a cui chiedere un prestito c’è la possibilità di fare domanda di prestito urgente.

I finanziamenti veloci o ‘low cost’ stanno guadagnando terreno sui ‘rivali’ grazie al periodo pandemico che ne ha fatto schizzare alle stelle la domanda e all’espansione esponenziale online, dove questi prodotti finanziari trovano la piattaforma ideale per velocità e semplicità nel chiederli e ottenerli.

Per chi ha bisogno di liquidità immediata la soluzione arriva proprio dall’accesso al credito veloce, che agglomera prestiti personali erogabili nel giro di poche ore.

Pro e contro

Se i vantaggi di un prestito urgente sono facilmente intuibili e si possono enumerare tenendo conto delle tempistiche più strette e della maggiore flessibilità mostrata nel concederli da parte degli istituti di credito anche a soggetti incapienti o precari, si registrano per questi prodotti finanziari anche degli svantaggi da non sottovalutare nella scelta.

Il più palese è rappresentato dal tetto massimo delle somme erogabili che non superano di norma qualche migliaio di euro.

Se si vuole di più si dovrà essere disposti ad attese e verifiche più lunghe e approfondite.

Ma non è soltanto l’entità degli importi ottenibili, generalmente bassi, a rappresentare un limite di questi prestiti, ma anche la ‘non convenienza’ riferita al calcolo dei relativi tassi di interesse.

Per quanto oggi sia possibile trovare online offerte appetibili di prestiti urgenti a tassi calmierati, di solito questi prodotti finanziari sono gravati di interessi e costi superiori a quelli, ad esempio, applicati ai mutui fondiari.

Come fare domanda di prestito urgente

La domanda di qualsiasi prestito passa ormai dal web, la piattaforma più funzionale e navigata per qualsiasi forma di e-commerce e richiesta di finanziamenti online.

Data l’urgenza che caratterizza questa tipologia di prestiti, poi, Intenet è la piazza virtuale imprescindibile per la gestione accelerata dell’istruttoria.

La formalizzazione della domanda di prestito online si è rapidamente semplificata e oggi si può fare domanda da casa ad ogni ora del giorno e della notte, basta disporre di una connessione a Internet e di un dispositivo digitale.

In pochi clic si compila l’apposito form, si allegano i documenti e si inoltra la richiesta alla compagnia operante online che, a sua volta, risponde a stretto giro.

Tutto, insomma, è estremamente facile e immediato, soprattutto se si ha urgenza di un prestito da intascare in un battibaleno, senza dover sudare le proverbiali sette camicie nel sottoporsi a lunghe trafile burocratiche.

A chi si rivolgono: gli ‘extra’, caso per caso

E’ sempre più vasta la platea di soggetti che possono accedere ai prestiti urgenti.

Trattandosi di mini finanziamenti possono essere concessi con più elasticità dalle compagnie del credito a chi ne fa richiesta pur difettando dei requisiti tipici e omologati necessari quando si bussa alla porta di banche e finanziarie.

Infatti, questo genere di prestiti non è dedicato soltanto a lavoratori dipendenti nel pubblico e privato o a imprenditori e liberi professionisti, ma rientrano in una nicchia di finanziamenti ottenibili anche da casalinghe e disoccupati, purché in possesso di minime garanzie o supportati da un garante di fiducia.

Ma vediamo, più in dettaglio, le categorie di papabili che esulano dalla figura del richiedente ‘tipo’, lasciando da parte i candidati standard, quali dipendenti, autonomi e pensionati che possono contare, rispettivamente, sulla busta paga, il modello unico e il cedolino dell’assegno previdenziale.

Se non si posseggono queste ‘stampelle’ a supporto della domanda di credito, si rientra in altre fasce, che comunque possono beneficiare dei prestiti urgenti, a patto che rispettino certe soglie di requisiti e garanzie di base.

Ci riferiamo, ad esempio, ai giovani, ai disoccupati e alle casalinghe, ma anche ai cattivi pagatori generalmente tagliati fuori dal circuito del credito.

Prestiti urgenti per chi studia

I giovani, si sa, difficilmente possono contare su una ‘cassaforte’ di risparmi propri, soprattutto se studiano all’Università fuori casa.

In tal caso, possono aver bisogno urgente di liquidità per sostenere le spese di tutti i giorni, pagare l’affitto di casa e gestire una vita autonoma lontano dalla famiglia di origine.

Per loro sono stati pensati dei particolari prestiti urgenti di importi minimali, ma non per questo trascurabili, che possono dare a questi giovani che si stanno costruendo un futuro e una carriera con sacrificio e dedizione la possibilità di farlo senza gravare sulle tasche dei genitori.

I familiari, semmai, possono fungere da garanti nel caso gli studenti non abbiano lavoretti o altre rendite da far valere nella domanda di prestito.

Una chance anche per disoccupati e cattivi pagatori

Con i prestiti urgenti c’è speranza di accedere al credito anche per disoccupati e segnalati al Crif come protestati o cattivi pagatori.

La domanda online di questi finanziamenti veloci può essere fatta anche da questi soggetti, purché in possesso di qualche garanzia e reddito da lavoro o altro.

In particolare, per i cattivi pagatori le porte del credito veloce si possono aprire sotto forma di cessione del quinto, ma bisogna comunque avere un lavoro o una pensione.

Invece, gli autonomi che sono stati segnalati in passato per protesti o insolvenza possono accedere a un prestito urgente nella forma del finanziamento cambializzato.

I privati, infine, possono sempre tentare la via del ‘social lending’, ossia il prestito fra privati erogato da portali ormai radicati sul web, come Prestiamoci e Smartika.

Ultima spiaggia per i disoccupati che non hanno altro è l’appoggio di un garante o il possesso di un bene immobiliare, da offrire con la garanzia dell’ipoteca o come frutto di rendite locative.

A chi chiedere un prestito urgente

Non è difficile trovare la compagnia bancaria o finanziaria che può concedere un prestito urgente online.

Fra le tante finanziarie, citiamo Agos, Cofidis, Compass e Findomestic, tanto per restare sul terreno delle più note.

Fra le banche troviamo Unicredit, Intesa Sanpaolo e Bnl, a cui si è accodata anche Poste Italiane nella concessione di prestiti urgenti, e non solo.

Insomma, per chi ha fretta di intascare una somma di denaro in men che non si dica non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Internet ‘docet’ sfornando un ricco paniere di offerte su offerte di ora in ora, fra cui scegliere comodamente la soluzione più adatta al proprio caso.