Prestiti più convenienti, veloci e a tasso basso: quali sono? Guida ai migliori

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Sono varie le ragioni per cui si decide di richiedere un prestito. Possono essere motivi spiacevoli, urgenti, lieti. Scopi programmati o improvvisi. Qualunque sia la motivazione che ti spinge a farlo, è importante che tu faccia questo passo in maniera consapevole e ponderata. Dovrai essere capace di scegliere il prestito giusto per le tue esigenze e possibilità economiche, evitando il rischio di non poter onorare il pagamento delle rate.

Esistono varie tipologie di prestiti: ci sono quelli finalizzati, quelli personali. Poi ci sono quelli veloci e quelli particolarmente convenienti con tassi davvero bassi. Per capire quello che fa per te, dovrai conoscere gli elementi di base di un finanziamento.

Grazie al web, è ormai possibile farsi un’idea sulle caratteristiche dei prestiti e confrontarli, soprattutto. Ci sono proprio dei siti, detti comparatori, che, andando a inserire l’importo desiderato e in quante rate ipotetiche si intende restituirlo, genereranno un elenco di banche e finanziarie che potrebbero soddisfare la richiesta.

Gli elementi base di un prestito

Prima di capire come cercare i prestiti più convenienti, veloci e a tasso basso, vediamo brevemente quali sono gli elementi costitutivi di un prestito:

  • TAN (tasso annuo nominale)
  • TAEG (tasso annuo effettivo globale)
  • capitale finanziato
  • durata del finanziamento
  • rate
  • condizioni

Conoscendo dunque questi parametri, vi sarà più facile regolarvi con il piano di ammortamento più consono a voi. Soprattutto il TAN e il TAEG sono di fondamentale importanza perchè andranno a incidere (in particolar modo il TAN) sul costo finale del prestito.

Un prestito infatti, ricordiamolo, è una somma di denaro che un soggetto economico richiede ad un altro (banca o finanziaria ma anche, ad esempio, Poste Italiane). La cifra che andrà a restituire, secondo il piano di ammortamento concordato, sarà però non uguale a quella prestata ma maggiorata dagli interessi maturati.

I prestiti più convenienti

Che si intende per prestito conveniente? Si intende un prestito caratterizzato da tassi bassi, di solito fissi e con un piano di rateizzazione che consente di non pagare molto di interessi e di concludere in tempi non troppo lunghi la restituzione del prestito. In poche parole, il prestito conveniente è quello perfettamente in linea con le proprie esigenze.

Come fare per trovarlo? Per prima cosa bisognerà capire il perchè si va a richiedere quella somma e che tipo di prestito è.

Se è infatti un prestito personale, dunque un prestito che non va motivato, in base alla nostra situazione economica e lavorativa, potremo valutare, ad esempio, se procedere con un prestito con cessione del quinto dello stipendio o pensione. Cioè la rata mensile non potrà essere superiore al quinto dello stipendio/pensione (in pratica al 20%).

E’ dunque una soluzione davvero conveniente per coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato sia presso la pubblica amministrazione ma anche presso il settore privato. Il contratto potrà anche essere di tipo determinato, ma con durata superiore ai 24 mesi. L’importante è avere una busta paga fissa da cui l’istituto di credito potrà trattenere mensilmente la rata concordata.

La convenienza del prestito finalizzato

Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, sono quelli che si richiedono per acquistare un determinato bene o servizio. Sarà lo stesso rivenditore del bene a fare da intermediario tra noi e la banca con lui convenzionata. Dunque la somma di denaro necessaria per comprare il bene andrà dalla banca al rivenditore.

Poi il beneficiario, secondo il piano di ammortamento concordato, andrà a restituire alla banca la liquidità prestata. Molto spesso viene proposto un piano che comprende il pagamento di una maxi-rata finale o si tratta di prestiti caratterizzati da tasso zero.

Attenzione però! Per tasso zero di solito si intende che il TAN è zero ma ci sarà comunque il TAEG da pagare con le varie spese accessorie comprese. Quindi informatevi bene prima di sottoscrivere il contratto e non fatevi troppo fuorviare dalla parola “zero” che spesso e volentieri non è sinonimo di convenienza.

Dalla convenienza alla velocità: i prestiti veloci

C’è chi è interessato prima di tutto alla velocità di erogazione, più che alla convenienza del prestito. Infatti, nella maggior parte dei casi, la velocità prevede anche tassi più alti del normale. E giustamente. Dato il servizio reso.

Per questo, quando andate a richiedere un prestito veloce o quelli in 24 ore, anche se avete fretta, dovete fare le dovute considerazioni.

Come abbiamo detto, i prestiti veloci possono davvero essere veloci. E arrivare in circa 24-48 ore sul vostro conto corrente. Le banche e le finanziarie a cui vi siete rivolti, di solito online, dovranno comunque fare i dovuti controlli sui vostri trascorsi finanziari e sulla vostra affidabilità creditizia. Solo che lo faranno in tempi molto brevi e ristretti rispetto alla normalità, perciò, come dicevamo, potreste riscontrare una scarsa convenienza a livello di tassi.

Prestiti veloci: la documentazione da presentare

La documentazione da presentare/allegare quando andate a richiedere un prestito veloce, è la stessa dei prestiti tradizionali. Dunque:

  • documento di identità
  • codice fiscale o tessera sanitaria
  • documento che attesti il reddito

Che succede se non avete un lavoro o una busta paga fissa? Non vi preoccupate, c’è sempre la possibilità di richiedere un prestito. Dovrete però presentare sempre e comunque delle garanzie. Come ad esempio la presenza di un Garante oppure ipotecare una casa di cui siete proprietari.

Chi è il Garante? Potrebbe essere un genitore o un vostro parente stretto che abbia un reddito dimostrabile e che possa appunto dimostrare di avere un’ottima capacità di rimborso. In questo modo, l’istituto di credito sarà più disponibile a concedervi il prestito perchè, in caso di eventuale insolvenza da parte vostra, sarà il Garante a pagare le rate.

Il prestito ipotecario: a volte necessario ma poco veloce

Quindi in fase di richiesta, dovrete allegare anche i documenti del Garante. Se invece optate per un prestito ipotecario, dovrete essere gli unici intestatari di un bene immobile o di uno mobile ma di valore (come gioielli, quadri o oggetti d’antiquariato). Se ci sono anche altri intestatari, dovrete chiedere la loro autorizzazione.

Di solito l’iter per dare l’ok al prestito ipotecario da parte della banca è un po’ lungo perchè prevede l’intervento di un perito che dovrà valutare il valore dell’immobile. Dunque per chi ha una certa fretta e urgenza, non è proprio l’ideale. Ma se è l’unica strada da seguire per ottenere un finanziamento, vi conviene tentare.

I prestiti dal tasso basso: TAN e TAEG

E veniamo ai prestiti dai tassi bassi. Sono quelli più ricercati da tutti, in quanto è il tasso di interesse a determinare quanto andremo effettivamente a pagare.

Ma cosa sono questi tassi di interesse? Soffermiamoci sul TAN e il TAEG, per capire cosa sono. Il TAN è l’interesse vero e proprio. E’ quella sorta di ricompensa economica che dovremo corrispondere all’istituto di credito che ci ha concesso la somma di denaro nel momento del bisogno.

Un TAN basso si aggira sul 4%. Di solito troverete in media un TAN che si aggira sul 6-7%. E’ dunque un costo in più, espresso appunto in percentuale, che andrebbe corrisposto annualmente alla banca o finanziaria ma che, nella maggior parte dei casi, viene invece ripartito nelle singole rate mensili. Soluzione ritenuta più comoda.

Il TAEG invece è il costo globale che va a includere sia il TAN che le varie spese accessorie (spese di istruttoria, marca da bollo, eventuale assicurazione, spese delle singole comunicazioni periodiche). Più che un costo vero e proprio è una sorta di indicatore.

Sapendo dunque cosa sono il TAN e il TAEG, potrete essere avvantaggiati nella ricerca del prestito ideale per voi, sia se si tratta di prestito conveniente, che veloce oppure dal tasso basso.