Prestiti più convenienti senza pignoramento: migliori offerte e condizioni

Penso che chiunque sa che quando si accede a un prestito ci sono dei rischi, grandi o meno che siano: si va dai semplici avvertimenti quando non si paga fino al diventare protestati. Al centro, tra le cose più gravi che possano succedervi, c’è il pignoramento.

Sicuramente i lettori di questa guida sapranno di cosa stiamo parlando, ma per chi non abbia la più pallida idea di cosa sia un pignoramento, di seguito troverete informazioni a riguardo. È chiaro, però, che l’argomento centrale resta quello dei prestiti senza pignoramento, che sono tutt’altra cosa. Facciamo ordine e scopriamo insieme di cosa stiamo parlando.

Le basi: il pignoramento

Come abbiamo suggerito all’inizio di questa guida, è fondamentale avere ben chiaro di fronte a sé le terminologie adatte per quel che riguarda e ha a che fare coi prestiti. Iniziare quindi con la spiegazione terminologica di un pignoramento mi sembra francamente obbligatorio, così da capire fino in fondo il perché andrebbe evitato a tutti i costi.

Dunque, esattamente, cosa si intende per pignoramento? Che cos’è in poche parole? Diciamo subito che non si arriva al pignoramento dall’oggi al domani. Ciò significa che, quelli che vi hanno a che fare, di solito hanno davvero un debito molto, molto alto.

Avete presente quando la banca o l’istituto di credito esige delle garanzie? Magari in quel caso voi avete dato in garanzie un vostro bene, che sia mobile o immobile cambia poco. La cosa importante è che ora dovete sapere che quel bene, cioè la garanzia del vostro prestito, qualora non paghiate le rate, diverrà il grimaldello del vostro creditore.

Detto in termini meno complicati, il pignoramento c’è nel momento in cui la banca inizia a prendere forzatamente le garanzie che avete messo sul prestito e a farle sue. Ve le toglie, in sostanza, e voi perdete tutti i diritti su di esse. È un vero e proprio risarcimento, se così possiamo dire. Attraverso il pignoramento, la banca si copre dai danni economici e finanziari dati del vostro debito. Capirete bene, quindi, che il pignoramento è davvero una cosa gravissima, perché potrebbe togliervi tanto.

Come si fa a evitarlo?

Ora che abbiamo capito cos’è un pignoramento, possiamo anche comprendere davvero fino in fondo che è molto importante, forse vitale, cercare di evitarlo ad ogni costo. Può sembrare quanto mai difficile, ma la verità è che non tutti non pagano le rate del prestito in maniera deliberata.

Ci sono debitori che, di fatto non riescono più a permettersi il rispetto delle scadenze. Persone che non arrivano a fine mese o improvvisamente perdono il lavoro. Può accadere, come tutto nella vita, ma quelle rate comunque vanno pagate a prescindere. E allora come si può fare?

È chiaro che il primo consiglio è quello di provare ad assolvere sempre e prima di ogni altra cosa ogni pagamento da effettuare. Date sempre la priorità, per quanto riguarda le vostre economie, alle rate del prestito. Se vi rendete conto fin dall’inizio che sarà dura rispettare le scadenze, o evitate il prestito oppure cercate di non utilizzare garanzie strettamente di vostra proprietà. Cercate di capire se si può sfruttare un garante terzo ed esterno, magari un amico o un parente più o meno stretto.

C’è anche da dire che non sempre i pignoramenti vanno a buon fine, perché ci sono contesti in cui non è proprio possibile portarli avanti. Se, ad esempio, siete davvero caduti in disgrazia e da quello che può essere pignorato dipende la vostra stessa vita, ed è quindi vitale, la banca non può assolutamente fare una mossa.

Un’altra strada, e l’ultima, è proprio quella di andare a scegliere un prestito che non implica il pignoramento se si incappa in un ritardo cospicuo nei pagamenti.

I prestiti senza pignoramenti

Per ora abbiamo parlato soprattutto dei pignoramenti, delle conseguenze nel ritardare un pagamento, e via discorrendo. Credo, però, sia giunto il momento di rendervi partecipi di una bella notizia: esistono tipologie di prestiti molto più agevoli e che non comprendono la possibilità di un pignoramento.

È un sollievo per tutti, immagino, ma restano comunque delle avvertenze che è bene appuntarsi e tenere sott’occhio. Il pignoramento, infatti, non è l’unica tutela che una banca può avere. La prima vera tutela riguarda le caratteristiche del prestito in sé. La banca, dato che non vuole rischiare di perdere denaro, vi fornirà in questo caso prestiti molto più bassi del solito, con condizioni abbastanza severe.

Un altro punto chiave riguarda propriamente le garanzie, che diventano di altro tipo: magari verrete obbligati a firmare un qualche tipo di assicurazione, e sicuramente dovrete far intervenire il famoso garante esterno, perché è a lui o lei che poi la banca chiederà il conto, qualora voi improvvisamente iniziaste a non rispettare le rate di pagamento.