Prestiti più convenienti: quando vanno in prescrizione?

Quando si parla di prestiti è sempre molto raro sentire pareri unanimi. È chiaro che non è una giustificazione, ma c’è da dire che i prestiti, solitamente, non sono semplici da assecondare. In linea di massima, se non si attua una strategia, possono anche diventare dei reali tranelli.

Quando si cade nei suddetti tranelli, è facile che questi abbiano strettamente a che fare con i singoli pagamenti. Cosa accade se non si paga? Sì, ci sono delle conseguenze, spesso anche gravi, ma potete star certi che dopo un certo periodo di tempo arriva la prescrizione.

Prescrizione: informazioni generali

Parlare di prescrizione in relazione al mondo dei prestiti può suonare più che strano. E questo ha una motivazione molto netta e chiara. Nella maggior parte dei casi, infatti, la prescrizione riguarda il mondo della giustizia, che sia penale o civile. Per prescrizione si intende il decadimento di un determinato reato e, di conseguenza, di tutto ciò che ne concerne. In pratica, a livello giudiziario, non si può più intervenire, e questo dopo che sono passati un tot di anni, a seconda del singolo reato.

E allora che diavolo c’entra con i prestiti? Ecco, immaginate che tutto quello che abbiamo detto rientri nei discorsi tra i debitori e i creditori. Quando aprite un canale di prestito e firmate un contratto, significa che prenderete un certo importo, sì, ma anche che vi impegnate a restituirlo un po’ alla volta.

Questo è il sistema di rate che vi attende, volenti o nolenti. Non pensate, però, che tutti le rispettino. Per tantissime concause e eventi negativi, è possibile che non riusciate nell’intento di colmare il debito. E in questi casi che si fa? Che succede? Succede che entrate a far parte di quelli che vengono definiti “cattivi pagatori”, ovvero coloro che non rispettano, appunto, le scadenze e i contratti economici. Diventare un cattivo pagatore ha conseguenze importanti, tra cui l’impossibilità di avere nuovi prestiti.

Come si è potuto intuire, però, tutto ciò ha una fine. La banca o l’istituto che ha prestato il denaro posso avere il coltello dalla parte del manico finché, appunto, il prestito non entra nella prescrizione. Da lì in avanti, cambia tutto.

Per i prestiti come funziona? Le tempistiche

Siccome vi abbiamo presentato la possibilità anche per i prestiti di essere prescritti, credo vi interessi sapere oltre a questo un po’ di cose tecniche, tra cui il meccanismo per cui vanno in prescrizione e soprattutto i tempi.

Partiremo dalle tempistiche, che sono diverse e variano a seconda del prestito che avete richiesto. Non solo, perché le tempistiche variano anche a seconda della categoria richiedente a cui appartenete voi, quindi attenzione. È molto importante capire questo per comprendere fino in fondo tutto il resto.

Dunque, partendo da principio, diciamo che di solito un prestito va in prescrizione superata la soglia dei dieci anni. Questa è proprio la base generale, diciamo. Poi, se andiamo a guardare più a fondo e nello specifico, possiamo iniziare a trovare le prime differenziazioni. Si può andare da un minimo di qualche mese, in realtà, ed è molto comune che un prestito in media vada in prescrizione tipo intorno alla metà dei classici dieci anni.

Ma come funziona la prescrizione dei prestiti? È molto più semplice di quello che pensate. Avete presente la rateizzazione? Ecco, funziona a periodi. Ad ogni rata, in pratica, corrisponde a una data ben precisa. Da lì in poi, si va a scorrere mese per mese, anno per anno, proprio fino alla prescrizione.