Prestiti più convenienti per aziende: quali sono e guida alla scelta delle offerte

Indice dei contenuti

Negli ultimi vent’anni, compresa la crisi economica più difficile dal secondo dopoguerra, per le aziende, piccole, medie e grandi, è stata molto dura poter tirare avanti. A livello economico e finanziario, il mercato ha purtroppo dato una brutta botta alle industrie, che hanno perso sempre più introiti.

Più passano gli anni e più il rischio di lasciar fallire interi settori produttivi diventa concreto, ed è per questo che i prestiti nei confronti delle aziende diventano fondamentali. Avere un po’ di liquidità può essere letteralmente vitale.

Ci sono tante cose da dire sui prestiti alle aziende, un mondo veramente complesso e variegato se non si hanno gli strumenti più specifici per affrontarlo. Allora, come si può fare? È per questo che abbiamo pensato a questa guida, perché possa essere una generale cartina al tornasole per tutti quelli che vogliono addentrarsi nell’universo dei prestiti alle imprese.

Prestiti e finanziamenti: due mondi paralleli ma differenti

Una delle cose su cui spesso si inciampa parlando di economia riguarda principalmente la differenza tra un prestito e un finanziamento. In generale viene fatta sempre molta confusione intorno a questi termini, e prima di addentrarci in cose ancor più specifiche, credo sia bene chiarire un po’ di punti.

Come si sarà capito, prestito e finanziamento non sono affatto la stessa cosa. Si tratta in entrambi i casi di erogazione di liquidità, ma le differenze si nascondono nelle motivazioni. Se il prestito solitamente non è vincolato ad alcun tipo di attività o oggetto (cioè, per chiarire meglio l’idea, se chiedete un prestito, il denaro può essere gestito a livello personale, più o meno), il finanziamento è invece molto più settoriale, deve avere uno scopo, un obiettivo da raggiungere proprio tramite esso.

In ogni caso, entrambi hanno pro e contro. Il primo fattore è appunto la libertà di utilizzo del denaro, ma non vanno dimenticate le varie tasse da pagare e soprattutto la semplicità nell’ottenerli. Un prestito, di solito, proprio perché è più libero, può essere complesso da ottenere, mentre un finanziamento è decisamente più flessibile. Poi certo dipende molto dalle vostre esigenze e dai singoli scopi che vi siete proposti.

E comunque dovete sempre ricordare che queste non sono verità assolute. O meglio, può darsi anche che, nel singolo caso, un finanziamento preciso sia complicatissimo da portare a termine. Insomma, dipende sempre dall’ente e dal tipo di richiesta, quindi prestate bene attenzione.

Procedure per i prestiti: come fare?

Per prima cosa è importante chiarire un punto: un prestito ha lo scopo di aiutare la singola azienda che lo richiede nel mantenersi e nello svilupparsi. Non si tratta solo di aziende fisiche, ovviamente, ma anche di start up, o negozi online. Insomma, qualsiasi tipo di impresa può chiedere delle sovvenzioni che la possa risollevare.

Detto questo, come si fa? Il primo consiglio che posso darvi riguarda principalmente i famosi e tanto temuti tassi d’interesse. Si sentono tante sigle in giro, Tan e Taeg, ma in generale dovete sapere che i tassi sono quelli che possono rendere un prestito conveniente o no. Poi dipende da voi, ovviamente, e dal tipo di esigenza che avete. Magari un prestito ha un tasso molto alto e poco consono, eppure le somme e le altre condizioni sono favorevoli.

Una volta analizzata bene la situazione riguardante i tassi e in generale le condizioni, il passo successivo non potrebbe essere più semplice. Basterà cercare l’offerta che fa al caso vostro, controllare i requisiti e poi fare la richiesta. Semplicissimo come bere un bicchier d’acqua, ma i tempi di risposta ovviamente possono variare.

Sappiate che questo mondo è così vario che non esistono solo prestiti indefiniti, senza una vera destinazione, ma in moltissimi casi possono riguardare situazioni più specifiche che mai. Questo per dirvi che, a maggior ragione, fare una buona ricerca della cosa più conveniente per voi è già metà del lavoro.

Quale prestito fa al caso vostro

Si sa che in questo settore è sempre molto complesso dare giudizi, ma se c’è una cosa che non potete non fare è chiedervi a cosa vi serve quel prestito. Innanzitutto, la vostra azienda è una veterana del settore o è appena stata fondata? A che tipo di necessità andate incontro? A seconda del tipo di impresa che avete, o che volete mettere su, le esigenze saranno praticamente opposte. L’una dovrà incrementare, magari, l’altra dovrà crescere.

La cosa più importante, quindi, sarà capire il tipo di progetto che volete portare avanti. Ed è qui che i prestiti prendono due strade diverse. Se avete delle lacune finanziarie da dover assolvere subito, esistono prestiti che possono aiutarvi in brevissimo tempo. Se invece avete la necessità di pensare in grande e guardare al futuro, dovrete scegliere prestiti che vi aiutino a fare dei piani più a largo raggio.

I fattori fondamentali

Una delle domande più frequenti che vengono fatte riguarda una cosa: secondo quali criteri un prestito (o un finanziamento) è migliore di un altro? Basta che abbia condizioni più che favorevoli per essere il prescelto? Se non è così, quali sono i fattori determinanti?

Nel mondo di oggi, tutto iper tecnologico e che deve stare al passo col cambiamento, se c’è un fattore che vale più di altri è la velocità. Perdere tempo dietro la burocrazia, a volte, può essere decisivo (in negativo). Di conseguenza, affidarsi a istituti o banche che si avvalgono di step molto agili, mai farraginosi, può essere la scelta più saggia.

Per velocità, ovviamente, non intendo solo quella di risposta generale a una richiesta, ma proprio di presa in carico della richiesta stessa. Diventa vitale avere la possibilità di sapere subito che tipo di prestito si può richiedere, con quali tempistiche e modi. Insomma, tutti quegli enti che riescono a gestire in totale facilità e rapidità le fasi di un prestito, sono le migliori.

L’intuito vi suggerirà che forse questi enti super veloci sono solo quelli online, o magari qualche app, ma non è sempre così. Infatti, molto spesso, ci sono istituti bancari che hanno migliorato moltissimo la loro offerta e le capacità di assolvere una determinata richiesta.