Prestiti più convenienti con reddito di cittadinanza: quale richiedere e condizioni

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I prestiti rappresentano un qualcosa che è entrato a far parte della nostra vita e, soprattutto negli ultimi anni, sono sempre più richiesti. Inutile dire che il prestito è qualcosa di ottimale ed è la scelta giusta nel caso in cui si voglia ottenere una somma di denaro in tempi piuttosto brevi e da poter investire in un nuovo progetto, sia di vita che dal punto di vista lavorativo. Molte volte, infatti, i progetti che vogliamo realizzare necessitano di alcuni prerequisiti tra cui proprio il denaro: importante, quindi, è non farsi scoraggiare e capire come poter ottenere quella somma.

Prestito e reddito di cittadinanza: quali rapporti?

Ovviamente il prestito è una realtà con cui molti di noi si stanno confrontando da qualche tempo a questa parte, ma c’è anche da dire che, col tempo, le condizioni di base sono cambiate. Se fino a qualche decennio fa il prestito veniva richiesto da lavoratori, quasi sempre dipendenti, oggi invece il prestito viene richiesto anche da persone che hanno una condizione lavorativa diversa.

Una nuova condizione è il reddito di cittadinanza di cui, da qualche anno, sentiamo parlare sempre più spesso.

Una domanda che molti si pongono a tal proposito è: “chi sta usufruendo del reddito di cittadinanza può, effettivamente, richiedere il prestito?” Insomma come si può fare e quali sono le condizioni?

In questo articolo parleremo proprio di ciò cercando di capire insieme cosa effettivamente si possa fare e quali sono le condizioni necessarie per farlo.

Curiosi? Continuate a leggere.

Il reddito di cittadinanza: cos’è e cosa comporta in termini di prestiti?

Una domanda che molti si stanno ponendo, soprattutto negli ultimi anni, è: “è possibile richiedere ed ottenere un prestito personale avendo come situazione di partenza il reddito di cittadinanza?”

Sappiamo che di solito il prestito può essere richiesto da parte di chi è un lavoratore autonomo, quindi con Partita Iva, oppure da parte di un dipendente sia statale che privato. Inoltre può essere richiesto da parte di chi è pensionato in quanto occorre  presentare tutta la documentazione che confermi, in qualche modo, la possibilità di effettuare il pagamento della rata mensile.

Chi ha il reddito di cittadinanza, invece, vive una situazione sicuramente molto diversa ed ecco perché i dubbi sono tanti. Ma  cos’è il reddito di cittadinanza?

Sembra banale chiederselo, eppure c’è chi ancora non ha le idee chiare a tal proposito, dunque per quanto possibile, proviamo a chiarirle.

Partiamo col dire che il reddito di cittadinanza è un sussidio che viene elargito dallo Stato con lo scopo di aiutare e supportare economicamente le persone che, al momento della richiesta, non hanno una posizione occupazionale.

Inoltre questo sussidio viene anche fornito a chi si trova in una situazione economica alla soglia della povertà ossia a chi ha un reddito inferiore ai 780 euro.

La definizione del reddito di cittadinanza ci è molto utile per rispondere alla nostra domanda iniziale, ossia se è possibile richiedere e ottenere un prestito con questa condizione economica di partenza. La risposta è parzialmente negativa, ossia non è possibile richiedere un prestito facendo fede al reddito di cittadinanza come garanzia. Perché?

Come detto, il reddito di cittadinanza è un sussidio che quindi non può essere utilizzato come garanzia di pagamento ed estinzione del prestito stesso.

A questo punto potremmo chiederci: “non è, quindi, possibile accedervi?”

In realtà si può accedere, ma in modo alternativo, ossia presentandosi come persone che non hanno una busta paga, ma che hanno un’entrata in più, ossia il reddito di cittadinanza.

Questo è possibile perché ci sono alcune finanziarie che permettono di accedere al prestito anche a chi non ha una busta paga, appunto, in quanto si utilizzano altri metodi come garanzia di pagamento.

Come richiedere un prestito senza busta paga?

Fin’ora abbiamo detto che si può richiedere un prestito anche senza avere la busta paga; la domanda che sorge spontanea è: “come è possibile?”

Le finanziarie permettono anche ai disoccupati di accedere a questa possibilità, grazie alla presenza di un garante che, quindi, dovrà presentare la sua busta paga e accettare il compito di garantire per la persona disoccupata che sta richiedendo il prestito.

Il vantaggio del reddito di cittadinanza, quindi, qual è?

Sicuramente quello di fornirvi una possibilità economica per pagare la rata mensile ed estinguere il prestito.

A tal proposito c’è un punto da non trascurare: per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, come anche altri trattamenti come la disoccupazione, non vi è la certezza circa la durata del sussidio stesso.

Questo spiega anche perchè sarebbe quasi impossibile sostenere un finanziamento per chi lo percepisce.

Ecco perchè chi è titolare del reddito di cittadinanza può sottoscrivere qualsiasi tipologia di finanziamento, solo nel caso in cui il contratto sia garantito da un parente, un garante, avente un contratto di lavoro stabile e a tempo indeterminato.

In questo caso il garante si prende la responsabilità di pagare le rate del mutuo nel caso in cui chi ha richiesto il prestito non può farlo.

Possiamo pagare il mutuo con il reddito di cittadinanza?

Un’altra domanda che ci si può porre a tal proposito è “possiamo pagare il mutuo con il reddito di cittadinanza”?

Si, possiamo pagare il mutuo della nostra abitazione, ma il nucleo familiare non deve andare oltre il limite ISEE che va da un minimo di 9.360 euro fino a un massimo di 20.592 euro.

Inoltre la quota da pagare mensilmente, se si parla di questo mutuo, non deve superare i 150 euro: questo perché il reddito di cittadinanza viene erogato dall’INPS proprio come fonte di sostegno della famiglia e del nucleo familiare.

Dunque va da sè che non si può superare una certa soglia se si tratta di pagare il mutuo.

Riflessione finale, cosa sappiamo in più?

In questo articolo abbiamo chiarito alcuni aspetti che bisogna considerare se si parla d un particolare sussidio: il reddito di cittadinanza. Abbiamo chiarito che non si possono richiedere dei prestiti se non in delle precise circostanze e secondo precisi requisiti. Abbiamo messo in evidenza cosa possiamo fare con questo sussidio, sottolineando che resta comunque una fonte di sostegno.