Prestiti più convenienti: come scegliere quello con migliore rata. Guida alle offerte

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Diciamoci la verità, trovare un prestito a carattere agevolato, dai tassi bassi e dunque molto conveniente è un po’ il sogno di tutti. Ma non siate troppo sfiduciati, trovare un prestito conveniente è anche una realtà concreta. E potrete anche arrivarci a trovarlo e individuarlo da soli, grazie ad un’approfondita ricerca sul web e andando ad utilizzare i siti di comparazione e confronto prestiti (come ad esempio facile.it).

Quando si decide di richiedere un prestito, sarà importante valutare il perchè lo si fa. Qual è il motivo alla base. In questo modo ci si indirizzerà verso la tipologia specifica di prestito. Quella più evidente e nota è tra finalizzato e personale.

Il primo si richiederà per un bene specifico e anzi, il contratto di prestito si andrà a sottoscrivere stesso presso il rivenditore del bene o del servizio (come ad esempio una concessionaria o un negozio di mobili). La somma di denaro andrà direttamente dalla banca convenzionata con il rivenditore al rivenditore stesso.

Il beneficiario del prestito poi, secondo il piano di rateizzazione concordato in fase di stipula del contratto, andrà a restituire il prestito alla banca tramite pagamento rateale.

Il prestito personale: le rate e la convenienza

Se siete alla ricerca della convenienza, il prestito personale farà per voi. E’ caratterizzato da tasso fisso e restituzione del debito tramite rate. L’importo delle rate verrà stabilito in base alle garanzie e alle esigenze del richiedente. Ad esempio, nel caso di prestito con cessione del quinto, la rata mensile non potrà superare il 20% dello stipendio o pensione del beneficiario.

Come durata del prestito, il prestito personale prevede un piano di rateizzazione che può andare dalle 12 alle 120 rate mensili. Optare poi per un prestito con tasso fisso vi consentirà di poter sapere esattamente quanto andrete a pagare in totale, dato che l’importo delle rate non subirà variazioni in base all’interesse. E questo è un bel vantaggio.

La maggior parte dei siti delle banche e delle finanziarie, oltre ai siti di confronto prestiti chiamati comparatori, vi consentirà di inserire l’importo desiderato (ad esempio 10mila euro) e di provare diverse soluzioni di piani di rateizzazione in modo da capire qual è la rata che più vi conviene.

Esempio calcolo rata migliore

Facciamo appunto l’esempio di un prestito di 10mila euro da restituire con un TAN e un TAEG del 6% circa. Solitamente, un prestito personale comprende la possibilità di richiedere cifre comprese tra i 500 e i 30mila euro. Anche se ci sono alcuni istituti di credito che arrivano anche a 50mila euro.

Se decidiamo di restituire i 10mila euro in 48 rate, andremo a pagare una rata di circa 230 euro al mese (dovremo poi aggiungere una decina di euro in più se abbiamo stipulato anche un’assicurazione).

Se invece vogliamo restituire la somma nel massimo della durata possibile delle rate (120) allora la rata mensile ammonterà a circa 100 euro al mese. Viceversa se scegliamo il minimo di rate e cioè 12, andremo a pagare sugli 850 euro al mese.

Consigli sulle rate e la durata

Quando vi apprestate a calcolare la rata migliore e più conveniente, è bene che riflettiate sulla questione degli interessi. Cioè, se è vero che con un piano di rateizzazione più lungo andrete a pagare una rata più bassa, è vero anche che aumenteranno gli interessi che andrete a pagare. Dunque la cifra da restituire alla fine, risulterà maggiorata dai vari interessi maturati nel frattempo.

A volte, quindi, conviene di più pagare una rata più alta al mese ma fare in modo che il periodo di restituzione del prestito duri il più brevemente possibile. Così andremo a risparmiare sulla cifra totale.

Questo non vuole dire però che optare per una rata bassa sia sbagliato, anzi. Bisogna solo valutare bene anche le varie spese accessorie e, soprattutto, il TAEG cioè il tasso annuo effettivo globale che ci indicherà quanto costerà il prestito nella sua totalità.

La valutazione degli interessi: il TAN

Per capire verso quale prestito orientarsi, conoscerne il TAN e il TAEG sarà necessario per poter fare una scelta che sia quella più conveniente possibile.

Ma cosa sono il TAN e il TAEG? Il TAN è il tasso annuo nominale, il TAEG è il tasso annuo effettivo globale. Il TAN sarà necessario alle banche per impostare la rata che andrai a pagare.

Il TAN andrà a rappresentare il vero e proprio tasso di interesse che influenzerà il costo del prestito che andrai a richiedere. Se il TAN sarà basso, sarai sicuro di aver intrapreso la strada giusta. Nella maggior parte dei casi, non va pagato in un’unica soluzione annualmente ma gli istituti di credito fanno in modo di ripartirlo nelle singole rate mensili.

Nel cosiddetto piano di ammortamento alla francese l’importo della rata resterà sempre lo stesso durante tutto il periodo di restituzione del finanziamento. Ma sarà composto sia dalla quota interesse che da quella capitale, il cui rapporto cambierà in proporzione. All’inizio sarà maggiore la quota interesse rispetto a quella capitale, per poi diminuire via via.

Il TAEG e le spese accessorie

Se il TAN andrà a incidere sul costo del prestito, il TAEG invece funzionerà da indicatore. Ci dirà quale sarà il costo totale del prestito, sempre in termini di percentuale, andando a includere anche il TAN e le spese accessorie.

Più basso sarà il TAEG, più il prestito che andremo a scegliere sarà conveniente. Di solito, un TAEG basso si aggira sul 4-5%.

Per spese accessorie invece si intendono quelle che sono correlate alla gestione del prestito. Siccome sono costi che comunque vanno a incidere sul costo finale, in molti optano per il prestito online perchè va a dimezzare se non abbassare del tutto questi costi di gestione, soprattutto quelli legati ai documenti cartacei.

Ecco le principali spese accessorie:

  • spese di istruttoria
  • imposta di bollo
  • spese legate alla chiusura della pratica
  • costo delle singole comunicazioni periodiche (che si azzera nel caso delle comunicazioni per via telematica)
  • eventuale assicurazione

Come scegliere prestito conveniente: i consigli

Purtroppo non esiste una formula accertata per individuare il prestito migliore o più conveniente in assoluto. Però, come abbiamo visto, ci sono una serie di strumenti, soprattutto digitali, che ci possono aiutare a scandagliare meglio ciò che offre il mercato e capire come muoversi con maggiore destrezza e consapevolezza.

Affidarsi al web sia come spunto, che come fonte di informazioni che come strumento per richiedere un prestito, ci aiuterà a individuare, a zero spese e con spreco ridotto di tempo, il prestito più adatto alle nostre esigenze.

Per capire quali sono le migliori offerte del momento, ci converrà andare sui siti di confronto prestito, così da paragonare i tassi di interesse in base all’importo da voi richiesto.

Se volete abbattere ancora di più i costi, abbiamo visto che i prestiti online sono un’ottima soluzione anche perchè si tratta di prestiti erogati in tempi piuttosto veloci e con tassi agevolati.

L’importanza delle garanzie

Se da un lato vogliamo il meglio dalle banche e dalle finanziarie, dall’altro lato dobbiamo sempre considerare che anche noi dobbiamo “offrire” qualcosa al soggetto economico al quale richiediamo il prestito.

E questo qualcosa sono appunto le garanzie. Con le garanzie noi assicureremo le banca/finanziaria che saremo in grado di restituire il debito e quindi potranno riavere indietro il denaro con l’aggiunta ulteriore degli interessi.

La garanzia più benvoluta dalle banche è la busta paga, ma la maggior parte degli istituti di credito è disponibile anche ad altri tipi di garanzie come ad esempio la presenza di un Garante oppure l’ipoteca su un immobile di proprietà.