Prestiti convenienti sul web: guida alle offerte, condizioni, garanzie, tassi

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Perchè conviene richiedere un prestito online? Per vari motivi. Il primo è che non dovrete uscire di casa ma basterà accendere il vostro pc e collegarvi a internet. Poi potrete risparmiare in quando non ci saranno i costi dovuti all’apertura della pratica e gestione dei documenti cartacei che sono invece tipici dei prestiti tradizionali.

I tassi poi sono molto agevolati e vantaggiosi. Soprattutto finanziarie come Younited Credit, Cofidis e Agos, propongono tassi fissi che di solito si aggirano tra il 4 e il 6%.

Non ci sarà spreco di carta ma avverrà tutto telematicamente e in pochi minuti. Inoltre ci sono anche i prestiti veloci online che, in circa 24 ore, danno l’esito della richiesta e, in caso di ok, versano già la somma sul conto corrente del richiedente.

Tutto è reso più veloce se si è provvisti di firma digitale, che consentirà di firmare le carte senza neanche doverle stampare e poi scannerizzare.

Come cercare le offerte

Se si ha già una banca o una finanziaria di fiducia, basterà accedere al loro sito online e controllare se ci sono promozioni. Altrimenti, se non si hanno le idee ancora chiare, ci si potrà avvalere di siti di comparazione e confronto prestiti (ad esempio facile.it), e, andando a inserire l’importo desiderato, si potrà capire e provare qual è il piano di ammortamento più adatto alle proprie possibilità economiche ed esigenze.

In questo modo sarà possibile paragonare i vari tassi di interesse, tra un istituto di credito e l’altro, e valutare quale conviene di più.

Se ad esempio avete bisogno di 30.000 euro, potrete andare sul sito di una banca o di una finanziaria come Agos, e fare varie prove di di durata di finanziamento e importo della singola rata. Se si tratta di prestito personale, di solito si va da un minimo di 12 rate ad un massimo di 120. Se il piano di ammortamento durerà 84 mesi, la rata verrà a costare circa 450 euro al mese. Scenderà a 350 euro se opterete per il massimo cioè 120 rate.

Se poi andrete a stipulare un’assicurazione (scelta che a volte è facoltativa mentre a volte, come nel caso della cessione del quinto, è obbligatoria) dovrete aggiungere alla cifra circa 30 euro in più al mese.

Le condizioni

Un’altra caratteristica vantaggiosa dei prestiti online è che non ci sono condizioni vincolanti. Grazie alla compilazione del form della banca online che avrete individuato. Andando a inserire i vostri dati anagrafici e anche il vostro impiego, potrete ottenere un preventivo gratuito per poi decidere in tutta tranquillità se procedere oppure no.

Dovrete avere a disposizione anche i documenti necessari, che sono in realtà gli stessi che dovreste presentare in caso di prestito tradizionale recandovi in banca.

Sarà importante fornire anche l’IBAN. Quanti più dati fornirete, una volta che avrete individuato il prestito più in linea con le vostre aspettative ed esigenze, più personalizzato sarà il vostro preventivo. Se poi non vi soddisfa o avete delle richieste più particolari, nulla vi vieterà di andare presso la filiale fisica dell’istituto di credito.

I documenti

I documenti da presentare, anzi, da allegare sono:

  • documento di identità valido
  • codice fiscale o tessera sanitaria
  • documento che attesti il reddito (ultime buste paga o Modello Unico)

In caso di esito positivo alla richiesta, vi verrà mandato il contratto da firmare via mail. Nel frattempo, potrete essere aggiornati sullo stato di avanzamento della richiesta sul sito della banca da voi scelta.

Le garanzie

Anche se si tratta di prestiti online che, come abbiamo visto, si caratterizzano per la velocità, semplicità e anche una sorta di “sconto” o comunque abbassamento delle varie spese di gestione, non per questo sono prestiti che avvengono senza tener conto delle giuste garanzie.

Verranno effettuati tutti i controlli sull’affidabilità creditizia del richiedente. Se si tratta di un cattivo pagatore o, ancora peggio, di un pignorato, non sarà molto facile ottenere un prestito anche se online.

Certo, in alcuni casi, ci può essere maggiore flessibilità, ma le garanzie sono fondamentali. Se non si può contare su una busta paga fissa o su un reddito dimostrabile, bisognerà optare, anche nel caso dei prestiti online, per garanzie alternative a cui ricorrono coloro che non hanno busta paga.

Le garanzie alternative

Ad esempio, una tipica garanzia alternativa è quella di presentare i documenti di colui che ci farà da Garante. Si tratta di un parente o di una persona d fiducia che ha quelle caratteristiche che a noi mancano come appunto busta paga e/o buon trascorso finanziario.

La banca o la finanziaria online si sentirà più propensa all’ascolto e ad acconsentire a dare l’ok al finanziamento. Il Garante firmerà anche lui un contratto con il quale si impegna a subentrare nel pagamento delle rate in caso di insolvenza da parte del beneficiario.

Altrimenti, se si è in possesso di un immobile, si potrà presentare come garanzia l’immobile stesso che verrà dunque ipotecato. I prestiti ipotecari sono considerati da un lato piuttosto rischiosi perchè si rischia di perdere la proprietà dell’immobile, se si manca al pagamento delle rate. Dall’altro lato però consentono di poter chiedere in prestito anche cifre alte, commisurate al valore dell’immobile.

I tassi di interesse

I tassi di interesse vanno a incidere concretamente sul costo del finanziamento. L'”interesse” è una sorta di ricompensa che ogni anno che passa di restituzione del prestito si accumulerà, andando ad aumentare il capitale da ridare all’ente erogatore.

Per questo è importante tenerne conto e confrontare i tassi dei vari prestiti. Infatti, ogni istituto di credito si regolerà in base al tasso soglia riferito e calcolato dalla Banca d’Italia che è la banca principale italiana e regola tutto il nostro sistema bancario.

Quando parliamo di tassi di interesse ci riferiamo al TAN e al TAEG. Cioè al tasso annuo nominale e al tasso annuo effettivo globale.

Il TAN e il TAEG

Si tratta di elementi costitutivi di un prestito, assieme alla rata, alle condizioni, alla durata del finanziamento, all’importo e al capitale finanziato.

Espressi in percentuale, sono decisivi per farci propendere per un prestito piuttosto che un altro. In particolare, il TAN indicherà il costo annuo del prestito ed è la cifra in più che dovrà essere corrisposta all’istituto di credito.

Non va però, solitamente, restituito annualmente in un’unica soluzione ma viene suddiviso nelle varie rate mensili. Per questo, se si decide di estinguere un prestito, conviene farlo all’inizio del finanziamento, quando i tassi non sono ancora maturati in maniera notevole.

Il TAEG invece non è un costo in più ma è l’indicatore onnicomprensivo delle spese di un prestito. Includerà sia il TAN che le varie spese accessorie. Dunque ingloberà anche l’eventuale assicurazione, le spese di istruttoria, le marche da bollo, i costi delle comunicazioni periodiche.

Prestiti veloci online

Se si ha bisogno di liquidità immediata e di una cifra piuttosto contenuta, i prestiti veloci online sono l’ideale. I tempi vengono dimezzati notevolmente sia rispetto i prestiti tradizionali sia rispetto anche a quelli “normali” online.

Alcuni ci possono impiegare anche 24-48 ore massimo. In alcuni casi si possono richiedere e ottenere anche cifre che si aggirano sui 30.000-50.000 euro.

Tutto si semplificherà e si velocizzerà ancora di più se avrete solide garanzie da presentare. La banca online impiegherà meno tempo con i controlli e potrete anche decidere di procedere con un contratto di prestito di cessione del quinto dello stipendio o pensione.

L’unica pecca che dovrete considerare è che, dato il servizio così celere che vi viene offerto, i tassi potrebbero essere piuttosto alti. Dunque potrebbe non essere così conveniente questa scelta. Ma se avete necessità o urgenza, è una strada da intraprendere.