Come ottenere un prestito conveniente: condizioni e passaggi

Negli ultimi tempi gli istituti di credito e anche le singole banche stanno aprendo i propri orizzonti: forse a causa dei continui sali e scendi del mercato azionario, dello spread e quant’altro, ma è certo che gli enti a cui di solito si richiedono i prestiti hanno iniziato da un po’ di tempo a moltiplicare le varie possibilità e richieste, appunto.

Basta farsi un giro su internet per capire la quantità di offerte presenti: chiaramente non è che siano tutto uguali e convenienti, ma se si presta la dovuta attenzione si possono trovare soluzioni davvero molto interessanti per più di una categoria di utenti.

In questa guida ci concentreremo proprio su queste ipotetiche soluzioni innovative che ormai riguardano la maggior parte dei creditori più rinomati e conosciuti.

Una panoramica sulle richieste di prestito

Considerato che questa guida fa riferimento in generale ai prestiti convenienti, mi sembra sensato partire proprio da una panoramica generale che sia incentrata sul come richiederli e sulle loro caratteristiche principali.

Partiamo da un assunto: non è detto che fare richiesta di prestito sia un’operazione facile, né lo è tantomeno ottenerlo sul serio. Se è vero che le banche su questo fronte si stanno aprendo sempre di più alla clientela, è altrettanto vero non si riducono a fare sconti a nessuno. Un prestito è un prestito, e implica quindi una obbligatoria restituzione del denaro. Non c’è niente da fare!

Generalmente per richiedere un prestito vengono poste delle condizioni, a volte limitanti: dovete essere coperti e garantire al creditore che restituiate i soldi, dovete dimostrare che di voi ci si possa in qualche modo fidare e dovete sempre tenere gli occhi aperti sui tassi d’interesse, che sono la vera tagliola dei prestiti. Senza queste condizioni non sarà possibile né ottenere il finanziamento, infatti ogni ente di credito deve poter avere la certezza di riavere indietro il denato stanziato.

Possibili soluzioni convenienti

Tornando a noi, è arrivato il momento di parlare dei prestiti più convenienti sulla piazza. Quali soluzioni sono le migliori? E secondo quali condizioni? Se ancora siete intenzionati a chiedere un finanziamento, non vo resta che leggere quanto abbiano da dirvi.

Iniziamo subito col dire che i prestiti migliori e più convenienti sono sicuramente quelli con un tasso d’interesse fisso. È vero che all’apparenza può costare di più, ma poi non sarete legati agli esiti finanziari del mercato azionario. Questa soluzione viene scelta da molti utenti ormai e può avere i suoi vantaggi. Il problema può avvenire con il tasso variabile in quanto un minimo cambiamento farà schizzare alle stelle il tasso del vostro mutuo. Perciò, facendo un piccolo sacrificio iniziale, il vantaggio è tutto sulla tranquillità di non ricevere brutte sorprese successivamente.

Un altro consiglio per acchiappare l’offerta migliore e più conveniente riguarda le modalità di restituzione e di garanzia del prestito. Come immagino saprete un po’ tutti, le garanzie determinano in maniera profonda ogni tipo di prestito. E ce ne sono tantissime: potete essere voi in prima persona i garanti, oppure permettere che lo sia qualcun altro. La chiave di tutto sta sulla vostra “forza” economica. Quanto siete stabili economicamente? Avete un lavoro fisso o lavorate a cottimo? Siete dei dipendenti oppure liberi professionisti a partita Iva? Queste sono tutte questioni di prim’ordine, perché è da questi dettagli che si possono decidere tante cose e soprattutto la possibilità di avere del denaro in prestito.

La convenienza di un prestito, in sostanza, dipende principalmente da voi e da quello che potete garantire alla banca. Non c’è altra strada se non quella di guardarsi in tasca e allo specchio.

I richiedenti in cattiva luce: i protestati e cattivi pagatori

Esiste una sottocategoria molto comune e inflazionata che nessuno, o quasi, prende in considerazione. Per questo cercheremo di parlarne, dato che sempre più persone, volenti o nolenti, iniziano a farne parte. Avete mai sentito parlare dei protestati? E dei cattivi pagatori? Credo sia fondamentale che sappiate di cosa stiamo parlando.

Il nome è indicativo: se saltate molte o tutte le rate che dovete necessariamente rispettare, ecco che entrerete nella categoria dei cattivi pagatori. Ne stiamo parlando per capire come funziona se, in passato, siete stati cattivi pagatori. Cosa può accadere adesso che volete un nuovo prestito? Magari avete saldato tutto ma siete ancora segnati dalla parte sbagliata del campo. Cosa succede?

Al di là delle poche e rare occasioni in cui si può richiedere un prestito anche se siete in cattiva luce, va detto che nella maggior parte dei casi, purtroppo per voi, c’è poco da fare. Difficilmente vi accetteranno, perciò è bene che rispettiate sempre tutti i termini e le tempistiche specifiche.

Non è raro, invece, trovare persone che riescono comunque ad avere pochi soldi in prestito. La soluzione, alla fine, è proprio questa ed è sempre più percorsa: se non chiedete somme accecanti, nessuno vi farà poi tanto il pelo.