Come funziona un prestito: denaro, tassi e tutte le condizioni

102

Indice dei contenuti

Oggi tutti noi, a prescindere dalla nostra posizione lavorativa, potremmo aver avuto bisogno di denaro extra. Sono numerose le banche e gli istituti di credito anche on-line che oggi ti offrono la possibilità di richiedere e di ottenere delle somme di denaro anche abbastanza elevate. Il prestito personale rappresenta al giorno d’oggi la forma di finanziamento più diffusa e popolare in Italia. Nonostante la sua leggera flessione, è una soluzione che resiste molto bene anche a delle crisi economiche particolarmente forti ed evidenti.

Questa guida ti aiuta a capire esattamente che cos’è un prestito personale e come funziona. Analizziamo insieme anche tutte le garanzie i requisiti e le condizioni richieste, oltre agli aspetti più dettagliati che riguardano i tassi di interesse e l’eventuale estinzione anticipata del prestito.

Prestito personale: cos’è e come funziona

Il prestito personale è un tipo di forma di credito al consumo che prevede il finanziamento di una somma di denaro alla quale viene applicato un tasso di interesse fisso. Questa somma è rimborsabile attraverso il versamento di alcune rate mensili che devono seguire un piano di ammortamento a rate costanti ben preciso. Questi prestiti oggi rientrano nella categoria dei prestiti non finalizzati. Si tratta di opzioni di finanziamento che non sono collegate in modo diretto all’acquisto di un bene o di un servizio particolare.

I prestiti finalizzati invece sono quelli che sono legati strettamente all’acquisto di un bene o di un servizio specifico. Si tratta di prestiti che vedono il proprio denaro vincolato per l’acquisto di un bene o di un servizio particolare. In questi casi, occorre dimostrare infatti un documento che attesti la giustificazione della propria spesa o il motivo per cui richiediamo il prestito. A differenza di quanto accade però nei prestiti finalizzati, in quelli personali non finalizzati non entra in gioco la figura del convenzionato, ovvero del cosiddetto dealer. Il contratto del finanziamento, nel caso di quelli non finalizzati, avviene direttamente tra l’istituto che ha finanziato il prestito, ovvero la banca, e il richiedente del prestito. Questi sono gli unici soggetti interessati a questa tipologia di contratto.

Sono diversi i vantaggi di questi tipi di finanziamenti. In particolare, l’erogazione del denaro non è subordinata all’acquisto di un bene o di un servizio particolare. La banca semplicemente valuta i propri criteri di erogazione del prestito, considerando soprattutto l’affidabilità creditizia ed economica del richiedente. Non avviene l’intermediazione di un venditore convenzionato, ovvero di un dealer. Il richiedente ha la possibilità di utilizzare il denaro esattamente come più desidera.

Tipologie di prestiti e finalità

Sono diverse le tipologie di prestiti che oggi si possono richiedere. Tra questi troviamo quelli che sono specifici per l’acquisto di alcuni beni o servizi particolari. Possono essere richiesti dei prestiti ad esempio per far fronte a delle spese impreviste, oppure se si ha bisogno di liquidità extra per l’apertura di una nuova attività imprenditoriale. Possono essere richiesti anche per ragioni di istruzione o per viaggi.

Le tipologie di prestiti oggi più popolari e richieste sono quelle che riguardano l’ammodernamento del proprio arredamento, oppure i prestiti per ristrutturazione o per l’acquisto della prima casa. Possono essere richiesti dei prestiti anche per l’organizzazione di eventi particolari, come matrimoni e battesimi. Inoltre, possono essere richiesti anche per l’acquisto di mezzi come moto e auto, oppure per il consolidamento debiti o per far fronte a delle spese mediche.

Ognuno oggi ha la possibilità quindi di richiedere il prestito che si addice di più alle proprie esigenze. Semplicemente, si può fare una ricerca on-line così da trovare le soluzioni che si addicono di più alle proprie esigenze economiche e al motivo per cui si ha la necessità di richiedere questo denaro.

Garanzie, requisiti e condizioni previste

L’erogazione dei prestiti prevede la necessità di dimostrare delle garanzie economiche ben precise. La concessione di un prestito non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, come nel caso ad esempio delle ipoteche sui beni di proprietà. Al contrario, ciò che ci viene richiesto di solito è di dimostrare la nostra affidabilità economica e creditizia. In alcuni casi, può accadere soprattutto per limitare il rischio di insolvenza da parte dei richiedenti che non godono di una buona situazione economica, di richiedere un contratto che prevede un rimborso che avviene con le cambiali, oppure anche in un’unica cambiale.

Di solito, tra le principali forme di garanzia richieste troviamo la firma di un coobbligato, oppure di un garante. Il garante è un soggetto che si inserisce nel rapporto di contratto tra il richiedente del prestito e le banche. Questo soggetto di solito gode di una buona affidabilità economica e creditizia e di una buona situazione lavorativa. Ha lo scopo principalmente di farsi carico, almeno parzialmente, della responsabilità di rimborso delle rate mensili del prestito concesso. Questa è una richiesta abbastanza comune tra banche e finanziarie che hanno un rischio maggiore di insolvenza. La firma di un garante può essere richiesta soprattutto in alcune condizioni particolari ed è a completa discrezione della banca o dell’istituto di credito al quale ci si rivolge.

Di solito, non è possibile stabilire delle regole che sono valide a priori per tutti gli istituti creditizi. Al contrario, molto dipende principalmente dalle banche alle quali ci si rivolge. Le banche o le finanziarie di solito tentano di mitigare il rischio di perdita del credito concesso attraverso l’obbligo di acquistare delle polizze di assicurazione. Queste polizze coprono il rischio di morte e il rischio di perdita dell’impiego. Questo significa che, nel caso di morte del richiedente, la compagnia di assicurazione permette di saldare all’istituto tutto il debito residuo. In questo modo, viene garantita alla banca la possibilità di estinzione totale del prestito concesso.

Importi concessi

Gli importi che si possono richiedere con questi prestiti possono cambiare spesso da una soluzione all’altra e anche a discrezione della banca alla quale ci si rivolge. Oggi puoi richiedere un prestito ad esempio per l’acquisto della prima casa, oppure per l’acquisto di un’auto. Questi due tipi di prestiti ad esempio prevedono l’erogazione di importi che sono molto diversi tra di loro. Naturalmente, se si erogano degli importi più elevati, allo stesso tempo anche i tassi di interesse applicati possono essere maggiori. La durata del finanziamento naturalmente sarà più diluita nel tempo.

Allo stesso tempo, più gli importi concessi e richiesti sono elevati, e più naturalmente anche le garanzie che ci possono essere richieste da banche e finanziarie possono essere più elevate. È molto importante quindi capire quale tipo di prestito può essere quello migliore per noi. Devi fare una ricerca molto approfondita, soprattutto on-line, per trovare i tipi di finanziamenti che corrispondono maggiormente alle tue esigenze economiche e alle tue reali necessità finanziarie.

Modalità di rimborso

Le modalità di rimborso rappresentano alcuni tra gli aspetti più importanti da considerare dei prestiti personali. Di solito, il rimborso avviene attraverso l’immissione di liquidità direttamente sul conto corrente del richiedente del finanziamento. Il rimborso del prestito viene gestito attraverso il pagamento delle rate mensili che avvengono direttamente sul proprio conto corrente, oppure tramite dei bollettini postali.

È molto importante cercare di evitare il più possibile eventuali ritardi nei pagamenti, anche di una sola rata mensile. Questo infatti potrebbe costarci un preavviso di iscrizione e verremo segnalati direttamente alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. In questo modo, le nostre possibilità di ottenere dei finanziamenti in futuro si limiteranno sempre di più e verremo considerati come dei soggetti cattivi pagatori o protestati.

Nel caso di mancato pagamento di una rata mensile, un istituto di credito può anche decidere ad esempio di recedere unilateralmente dal contratto. In questo modo, viene imposto al debitore il pagamento di tutte le somme dovute e degli oneri per il loro recupero, più il pagamento di una possibile penale.