Chi non può richiedere un prestito conveniente: info e condizioni

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Avete sentito parlare di prestiti convenienti ma non sapete bene cosa siano e vi state chiedendo se potete richiederli anche voi. In realtà, i prestiti convenienti non sono rilasciati a tutti dagli istituti di credito, e per poterli ottenere dovete dimostrare di possedere dei requisiti ben precisi.

In questa guida chiariremo cosa si intende per prestito vantaggioso e vi mostreremo chi non può richiedere un prestito conveniente.

Cosa si intende per prestito conveniente

Un prestito viene considerato conveniente soprattutto quando i tassi di interesse non sono talmente alti da compromettere la capacità di acquisto.

Ogni istituto di credito, infatti, applica alla somma che richiedete dei tassi di interesse. Questi sono diversi in base alla tipologia di prestito e soprattutto alla vostra situazione reddituale e creditizia.

In sostanza, minori garanzie riuscite a presentare all’ente finanziario, maggiori saranno i tassi di interesse applicati, in quanto rappresentano anche una forma di tutela nei casi di insolvenza.

La prima garanzia che viene richiesta da qualsiasi istituto di credito, è il possesso di una busta paga derivante da lavoro con contratto a tempo indeterminato. Non è un caso se, tutte le tipologie di prestito concesse a chi è dipendente, soprattutto nel settore pubblico, si caratterizzano per essere piuttosto convenienti.

In assenza di questa garanzia, gli interessi cominciano ad alzarsi, fino ad arrivare ad alcune situazioni in cui il finanziamento non è per nulla conveniente, come nel caso per esempio dei prestiti cambializzati, riservati a chi non ha busta paga e magari risulta essere anche cattivo pagatore.

In quest’ultimo caso, non solo gli interessi sono altissimi, ma andrete anche incontro al forte rischio di pignoramento, in quanto le cambiali rappresentato un titolo creditizio esecutivo, con il quale il creditore può procedere immediatamente con il pignoramento dei vostri beni nel caso in cui non foste in grado di saldare anche solo una rata del piano di rimborso.

Tuttavia, in alcuni casi questa è l’unica possibilità che avete di ottenere della liquidità, in quanto nessuna banca potrà concedervi un prestito conveniente.

TAN e prestiti convenienti

Il primo parametro che bisogna prendere in considerazione per valutare la convenienza di un prestito è il TAN, Tasso Annuo Nominale.

Si tratta di un tasso che viene utilizzato dalle banche per fissare l’importo delle rate che dovrete sostenere mensilmente per il rimborso del debito. Più il TAN è basso e più conveniente sarà la rata del prestito.

Ovviamente, dovrete anche tenere in considerazione il costo delle spese accessorie, per cui il consiglio è quello di valutare più preventivi per capire quale istituto di credito può farvi l’offerta più vantaggiosa.

Spesso, infatti, gli enti finanziari includono nel costo del finanziamento delle spese accessorie, che non sono strettamente legate agli interessi o al pagamento del capitale, quindi è utile capire a quanto ammontano, per valutarne la convenienza.

Queste spese includono solitamente quelle istruttore, di incasso e gestione rata, l’imposta di bollo o sostitutiva, quelle di chiusura della pratica e quelle per le comunicazioni periodiche.

Quindi, ricapitolando, per valutare la convenienza di un prestito è sempre bene prendere in considerazione sia il TAN e sia il costo delle spese accessorie.

Il TAEG

Per fare un confronto tra le diverse offerte finanziarie, prendete in considerazione il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), il quale è formato dal TAN e dalle spese accessorie.

Il TAEG riassume, in pratica, il costo reale di un prestito in valore percentuale e vi permette di capire subito se un finanziamento è conveniente o meno.

Le polizze assicurative

Un altro fattore che dovrete tenere in considerazione per valutare la convenienza di un prestito è la presenza o meno delle polizze assicurative e se queste sono obbligatorie o facoltative.

In una tipologia di prestito come la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, per esempio, è obbligatorio sottoscrivere due assicurazioni: quella rischio impiego e quella rischio vita. In tante altre invece, la sottoscrizione di una polizza è solo facoltativa, per cui leggete bene il contratto prima di firmare e accettarne le condizioni, altrimenti vi vedrete addebitato anche il premio relativo e il costo del prestito ovviamente, aumenterà, perché può incidere anche del 6% in più sulla rata mensile.

Chi non può richiedere un prestito conveniente

Dopo avere spiegato come capire se un prestito è conveniente o meno, analizziamo chi non può richiedere questi tipi di prestiti.

In generale, avrete difficoltà ad accedere a queste tipologie di prestiti se:

  • Non possedete una busta paga
  • Siete lavoratori e a tempo determinato oppure lavoratori atipici o in nero
  • Non avete garanzie alternative alla busta paga da offrire, come un immobile da ipotecare o beni e titoli da impegnare
  • Siete protestati o pignorati
Tutte queste categorie, rappresentano per i creditori un rischio, in quanto la possibilità che non riescano a saldare il debito contratto è molto alta. Per cui vengono offerte, nei casi in cui è possibile, delle alternative di finanziamento, che però hanno dei tassi di interessi più alti e delle condizioni meno vantaggiose.

Tra questi, ci sono per esempio i piccoli prestiti con garante (sempre che ne abbiate uno a disposizione) o i prestiti cambializzati.

Per ottenere dei prestiti convenienti, infatti, è necessario possedere un reddito sicuro e costante e una situazione creditizia impeccabile.

Un discorso a parte va fatto su alcune categorie come i giovani disoccupati e gli studenti, per i quali sono state pensate delle soluzioni finanziarie atte a incentivare sia lo studio e sia lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

Per queste categorie di soggetti esistono dei prestiti agevolati, a tasso 0 e a fondo perduto, dei quali potete informarvi leggendo le guide dedicate all’interno di questo stesso sito.

Si tratta, in sostanza, di prestiti per i quali lo Stato e/o le Regioni si impegnano a saldare una parte di essi, e sono previsti piano di ammortamento molto flessibili e anche di lunga durata.

Conclusioni

Non tutti possono richiedere un prestito conveniente e l’ottenimento di esso può dipendere da numerosi fattori. Il nostro consiglio è quello di affidarvi a un consulente finanziario che, dopo aver valutato la vostra situazione reddituale e creditizia, sarà in grado di consigliarvi la soluzione che si adatta meglio alla vostra condizione.